Basta con i ballottaggi

lunedì 22 giugno 2009

Elettorato di sinistra a parte (quello ci vive di elezioni nella sempreverde speranza di ribaltare la rappresentanza elettorale popolarmente e democraticamente eletta in parlamento), la gente tende a snobbare il secondo turno, preferendo lavorare o godersi il week end in santa pace.
Il risultato di questo secondo turno delle provinciali è stato così (con la somma della diserzione ai referendum) una sorta di battuta di arresto per il PDL,in alcune aree dell'Italia.
Ancora una volta Franceschini ribalta la realtà interpretando nei risultati di oggi l'inizio di un declino della destra (chissà perchè codesto declino doveva incominciare ora al secondo turno anzichè al primo).
La verità invece è un'altra: il ballottaggio stufa e stanca l'elettore medio e la competizione elettorale, anzichè compattare voti.. perde affluenza, sarebbe quindi ora di togliere i ballottaggi!

La rappresentazione della realtà nella politica

lunedì 8 giugno 2009

In queste ore più che mai è possibile comprendere attraverso l'agitarsi dei politici (soprattutto quelli del PD) la dinamica della rappresentazione della realtà. La PNL insegna che non esiste una oggettiva rappresentazione della realtà, ma una personale e propria rappresentazione della realtà, determinata dal proprio modo di vedere ed elaborare le cose. La lettura dei risultati elettorali (che cambia a seconda degli interessi di partito) è risibile nella forma esplicata dai singoli rappresentanti delle forze politiche, sempre interessati a tradurre (a loro vantaggio) i numeri che sono invece inequivocabili. E così con questi atteggiamenti si assiste alla straordinaria traduzione come di una sconfitta quella che è invece una vittoria del PDL e come una tenuta quella che è invece la frana del PD, ci si sbizzarisce poi in divertenti ed elaborate somme o congetture fatte di se e di ma dove si contano e si assommano i voti della sinistra radicale e dei radicali a quelli del PD, come se esistesse ancora un progetto unitario sul modello ulivo. La verità è invece una sola: la somma delle forze politiche (seppur divise) dimostra la sostanziale continuità di due poli, dove solo all'interno di essi si è verificato uno spostamento elettorale, quindi: un po di voti del PDL sono andati alla Lega, mentre un po di voti di sisnitra sono andati a Di Pietro, senza manifestare un vero e reale mutarsi della situazione politica odierna. E oggi, con lo scrutinio delle provinciali assisteremo ad un nuovo Show!

Cervelli marci

giovedì 4 giugno 2009

Il 2 giugno è stata la festa della Repubblica, ma per molti è stata la scusa dell'evasione. Oltre 500 i cani abbandonati lungo tutto la penisola, gli hotel hanno registrato il tutto esaurito e le code ai caselli e lungo i raccordi autostradali hanno dato ben chiara la misura della crisi economica che qualcuno si ostina ancora pervicacemente a lamentare. Forse per qualcuno la crisi economica ci sarà anche, e molti avranno anche fatto i salti mortali per assicurarsi due giorni di ponte, ma è proprio questo l'assurdo, quando mai si è visto i poveri fare vacanza? Chiedere i soldi alle finanzierie, non per vivere ma per fare bagordi è da puri irresponsabili, altrettanto è da persone in malafede lamentarsi di non avere denaro ed usarlo invece per andare al mare un week end si e l'altro pure. Ancora una volta le parole solo solo la maschera. Questa crisi non è economica, ma cerebrale!

Report di Public Speaking di una promessa della PNL

martedì 26 maggio 2009

E' un mio vanto personale l'aver riconosciuto la genialità e la grande predisposizione al miglioramento di Gianluca Pistore attravero la PNL quando lui ancora non sapeva neppure cosa significassero quelle tre lettere. Dedico il ritorno al mio "salotto virtuale" a questo suo Report sul Public Speaking, e alla relativa testimonianza entusiasmante del Dottor Paret.


Riporto di seguito la Prefazione per report di Gianluca Pistore scritta dal dott. Marco Paret

Gianluca Pistore è un nostro allievo che mi ha chiesto una opinione su questo report sulla comunicazione. Devo dire che è un piccolo Mozart della comunicazione. Egli è infatti ancora molto giovane, come si può leggere nel suo curriculum in fondo a questo report. Ma così come Mozart scriveva e componeva benissimo già in giovane età, anche Gianluca mostra una naturale disposizione e soprattutto un potente spirito di iniziativa. Quello che fa lo ottiene grazie ad un'applicazione ed un impegno continuo ed è un esempio per molti. I risultati sono inoltre amplificati dal fatto che assimila velocemente gli insegnamenti, e questo fa pensare che raggiungerà le vette più alte. Gli ho consigliato di pubblicare il suo report così come lo ha fatto. In esso ha condensato una serie di elementi che potranno essere utili per comunicare meglio a persone di tutte le età.

Dr. Marco Paret - Direttore ISI CNV

Per scaricare il report clicca quì

Scampato pericolo

venerdì 10 aprile 2009

Scrivo per dire a tutti che sto bene. Non ho più potuto scrivere perchè i collegamenti satellitari erano limitati presso la postazione mobile dove ho lavorato febrilmente in queste settimane insieme alla equipe scientifica. Ho anche scampato un grave pericolo determinato da un esplosione avvenuta pochi giorni fa in uno dei camper e che ha ferito in maniera un po seria il biologo ed in maniera leggera il sottoscritto. Devo ringraziare la mia buona stella, ma anche il mio istinto. Ancora una volta devo un ringraziamento al dottor Paret che con i suoi insegnamenti mi ha iniziato alle pratiche di mesmerismus. Grazie a queste conoscenze sono riuscito ad evitare un rischio alla mia salute. Sono molto scosso, anche perchè ho saputo del terremoto avvenuto nell'abruzzo e forse limitabile negli effetti disastrosi se si fosse dato ascolto ai segnali che la natura stava emettendo. La natura ed ilcreato sono i costante comunicazione con noi, sta al nostro io percepire e decifrare. Ne parleremo più avanti.

Missione scientifica

domenica 1 febbraio 2009


Mi scuso con i lettori e con il mio pupillo Gianluca Pistore per questa mia prolungata e reiterata assenza su internet. Ritornato dalle vacanze (che sono state di assoluto relax) il lavoro che mi attendeva ad Astana mi ha assorbito completamente. E sarà così anche per questo mese di febbraio, infatti il 14 di questo mese partirò per una missione scientifica molto impegnativa: un viaggio oltre i confini freddissimi del Kazakhstan, alcuni furgoni 4 x 4 atrezzati di laboratori scientifici mobili e due soli telefoni satellitari. Scarsi collegamenti con il mondo esterno quindi e limitatissimi, ma vedrò di fare il possibile e aggiornare ognitanto questo mio blog. Scopo della missione studiare le proprietà mediche di alcuni licheni e muschi utilizzati della steppa dalle popolazioni di quei luoghi (effetto placebo o proprietà sconosciute da ricercare e riprodurre sinteticamente in laboratorio?)

Vi terrò informati.

Ancore alle posture, agli ambienti, alle situazioni

venerdì 9 gennaio 2009

Succede spesso che chi non riesce a dormire bene la notte, non riesca semplicemente a farlo perchè si è ormai abituato a fare altro sul letto e quindi il letto richiama un differente "stato". Se una persona infatti mangia e poltroneggia sul letto, se guarda la tv sul letto, o studia sul letto, tale ambiente richiamerà sempre quegli "stati" che certo non favoriscono l'atto di dormire. Si tratta di una questione di ancore: ambienti, posture, situazioni, atteggiamenti che se precedentemente erano la conseguenza di una dinamica, con il tempo si trasformano in un richiamo alla stessa.
E' ormai risaputo come ad ogni manifestazione interiore corrisponda infatti un particolare adattamento dei muscoli del corpo. L'ereditarietà e l'abitudine hanno reso possibile il viceversa: che, cioè, un determinato atteggiamento, volontariamente assunto, provochi il sorgere dello stato spirituale a cui fu di solito associato. E' noto come la collera si manifesti muscolarmente attraverso una tensione di tutta la persona; pugni chiusi, mascelle fortemente serrate, fronte corrugata, sguardo fosco e acceso ; se la persona incollerita parla, il suo linguaggio è, rotto e concitato, violento e sordo.
Ora fate questa prova: riproducete tali manifestazioni esterne, e poco dopo vi sentirete presi da una collera reale, quanto irragionevole.
Se ne deduce che imparando ad applicare questi fenomeni in maniera cosciente e programmata è possibile richiamare stati di: attenzione, sonno, appetito, rabbia, forza, ecc ecc, vincendo abitudini negative e smontando ancore controproducenti.